Mappa
delle Località Colpite da Frane e da Inondazioni in Italia
La
storia, assieme alla geomorfologia, all'idrologia ed alla meteorologia,
costituisce uno degli strumenti fondamentali per una corretta
valutazione del rischio geologico ed idraulico connesso al verificarsi
di eventi calamitosi prodotti da piogge intense o prolungate.
L'analisi dell'informazione storica permette di identificare le
aree vulnerate e, in base al principio che il passato fornisce
la chiave per comprendere il presente e prevedere il futuro, delle
aree potenzialmente vulnerabili. L'informazione storica è
spesso l'unico strumento utilizzabile per verificare le teorie
ed i modelli (fisici, statistici, od euristici che siano) sulla
pericolosità od il rischio da frana e da inondazione.
Nel 1989 il Dipartimento della Protezione Civile commissionò
al Gruppo Nazionale per la Difesa dalle Catastrofi Idrogeologiche
(GNDCI) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), il censimento
delle aree del paese colpite da frane e da inondazioni per il
periodo 1918-1990. Il censimento, condotto fra il 1991 ed il 1992,
venne realizzato da 17 gruppi di ricerca che coinvolsero oltre
300 fra esperti, ricercatori ed operatori tecnici coordinati dall'Istituto
di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI) del CNR. Durante
la prima fase di censimento vennero consultati 22 quotidiani locali,
per un totale di oltre 350.000 copie di giornale; vennero reperite
ed analizzate circa 1000 pubblicazioni tecniche e scientifiche;
e vennero effettuate interviste a 150 esperti nel settore dei
movimenti franosi e delle inondazioni. In seguito, l'IRPI CNR
ha provveduto ad estendere il censimento al 2001, attraverso la
lettura di oltre 55 quotidiani locali, per un totale di oltre
200.000 copie di giornale consultate. Tutte le notizie censite
sono andate a formare un complesso archivio digitale contenente
oltre 31.500 informazioni relative a frane ed oltre 8500 informazioni
relative ad inondazioni.
Nel 1996 venne
pubblicata una prima carta sinottica delle principali località
colpite da movimenti franosi e da inondazioni. Nel 1998 venne
pubblicata un aggiornamento. La seconda carta sinottica riportava
oltre 9000 località colpite da frane ed oltre 6000 località
colpite da inondazioni. La carta riportava la frequenza degli
eventi in ogni sito, in due classi per le frane ed in tre classi
per le inondazioni.
Dal 1997 abbiamo continuato ad aggiornare l'archivio delle informazioni
storiche su frane ed inondazioni, a correggere gli errori in esso
contenuti, a realizzare nuovi cataloghi delle località
colpite, e eventi di frana e d'inondazione, e degli eventi che
hanno prodotto danni alle persone (vittime, dispersi, feriti,
senza tetto, ecc.), ed a diffondere l'informazione storica. Nell'ambito
di queste attività abbiamo anche realizzato un sito web
che, sfruttando tecnologie GIS, rendere disponibile su Internet
le informazioni geografiche in nostro possesso su frane ed inondazioni
storiche in Italia.
Il sito, permette di visualizzare nuove ed aggiornate carte sinottiche,
fra le quali:
-
Carta
della localizzazione dei siti colpiti da eventi di frana o da
inondazione,
-
Carta
del numero di eventi e di siti censiti in ogni Comune,
-
Carta
della densità degli eventi e dei siti censiti in ogni
Comune,
-
Carta
della probabilità di avere nuovi eventi geo-idrologici
(frane ed inondazioni) in ogni Comune e per diversi periodi
temporali (5, 10 e 25 anni),
-
Carta
degli eventi di frana e di inondazione che hanno prodotto danni
alla popolazione.
Il
sito permette anche di connettersi direttamente ad un archivio,
ottenendo tutte le informazioni testuali disponibili su oltre 31.500
frane ed oltre 8500 inondazioni.
Le mappe visualizzabili nel sito riportano informazioni su 37.474
località, 21.275 delle quali colpite da frane e 16.199 colpite
da inondazioni. Per 21.094 località colpite da frane (99,1%)
e per 15.938 località colpite da inondazioni (98,4%) è
stato possibile individuare le coordinate geografiche. Gli eventi
geo-idrologici censiti sono stati 61.931, di cui 32.316 di frana
e 29.614 d'inondazione. Il 22,2% dei siti colpiti da frane (4724),
ed il 29,7% dei siti colpiti da inondazioni (4808), sono stati colpiti
in modo ricorsivo, ossia più di una sola volta. Sono 6432
(79,4%) i Comuni colpiti da movimenti franosi (59,5%) o da inondazioni
(55,2%). Il 35,2% dei Comuni è stato colpito sia da frane
che da inondazioni. Per 1671 Comuni (20,6%) non sono disponibili
nell'archivio storico informazioni relative a catastrofi geo-idrologiche.
Nonostante molte limitazioni, dovute alla complessità del
territorio italiano, alla diversa sensibilità e conoscenza
sia attuale che storica dell'impatto che le frane e le inondazioni
hanno avuto sul territorio, alla difficoltà a reperire ed
a localizzare le informazioni su eventi geo-idrologici storici,
ed alle risorse limitate, questo sito consente l'accesso al più
completo ed aggiornato archivio di notizie storiche su frane ed
inondazioni avvenute in Italia. Le diverse carte visualizzabili,
pur non costituendo una "mappa" del rischio o della pericolosità
geo-idrologica, consentono tuttavia di avere una visione sinottica,
la più accurata ed aggiornata oggi possibile, della distribuzione
delle catastrofi geo-idrologiche avvenute in Italia.
Le informazioni storiche contenute nel sito e nell'archivio digitale
sono state utilizzate per una varietà d'applicazioni, che
vanno dalla localizzazione di siti potenzialmente pericolosi, alla
redazione di piani d'emergenza, alla definizione di soglie d'allerta
o d'allarme per il verificarsi di eventi geo-idrologici potenzialmente
calamitosi, alla classificazione dell'intero territorio nazionale
per scopi assicurativi, alla definizione del rischio geologico-idraulico
a scala nazionale e regionale.
L'archivio delle informazioni storiche relative a frane ed inondazioni
è consultabile all'indirizzo Internet http://sici.irpi.cnr.it.
Informazioni sul progetto AVI, il censimento delle località
italiane colpite da frane e da inondazioni sono disponibili all'indirizzo
Internet http://avi.gndci.cnr.it.
Informazioni per la visualizzazione e la navigazione nel sito
Le informazioni geografiche contenute nel sito possono essere visualizzate
con Netscape © (versione 4.7, o superiore), con Microsoft Internet
Explorer © (versione 5.0, o superiore), e con Mozilla ©
(versione 0.9.2.1, o superiore). Per una visualizzazione ottimale
del sito è necessaria una scheda video con una risoluzione
di 1024 x 768 pixel, o superiore.
Alla partenza la finestra del programma di navigazione (Netscape,
Microsoft Internet Explorer, Mozilla, ecc.) viene divisa in diversi
"frames". Nella parte alta della finestra compare una
serie di 20 icone. Ciascuna icona permette di svolgere le funzioni
di visualizzazione e di interrogazione delle mappe e degli archivi
proprie di un sistema GIS.
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Simbolo
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Azione
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Permette
di passare dalla lista dei layers alla legenda (e viceversa) |
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Permette
di eliminare (o aggiungere) la Overview Map |
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Zoom
in |
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Zoom
out |
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Zoom
alla totale estensione di tutti i layer visualizzati sulla
mappa |
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Zoom
all'area interessata solamente dal layer attivo |
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Zoom
indietro, all'estensione precedente |
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Pan:
modifica l'area selezionata senza modificare la scala di
visualizzazione della mappa
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Pan
Nord |
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Pan
Sud |
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Pan
Ovest |
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Pan
Est |
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Identify:
visualizza gli attributi degli elementi del layer attivo |
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Query:
permette di creare una query sul layer attivo |
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Find:
trova un elemento basandosi su un suo attributo |
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Permette
di determinare la distanza tra due punti |
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|
Permette
di scegliere l'unità di misura della distanza |
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Selezione
rettangolare |
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Cancella
la selezione |
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Stampa |
Nella
parte sinistra della finestra sono visualizzati i livelli tematici
disponibili. Il numero e la tipologia dei livelli cambia in funzione
della scala di visualizzazione. Ad ogni scala, i livelli tematici
visualizzati sono indicati con .
E' possibile modificare i livelli tematici visualizzati agendo
sui bottoni .
Dopo aver scelto i livelli tematici da visualizzare, "pigiare"
il bottone .
Il "livello attivo", sul quale è possibile effettuare
le interrogazioni (con
e con ),
è indicato con .
E' possibile modificare il "livello attivo" agendo sul
bottone .
Nella
parte centrale dello schermo sono visualizzate le mappe.
Nella parte destra dello schermo sono visualizzate le informazioni
testuali (alfanumeriche) disponibili per ciascuna località
colpita. I testi provengono da un archivio separato e vengono generati
automaticamente dal sistema informativo.
Nella parte bassa dello schermo, alcune funzioni mostrano le informazioni
disponibili per i diversi livelli tematici, e permettono di effettuare
interrogazioni specifiche.
Bibliografia essenziale
Guzzetti
F., Cipolla F., Lolli O., Pagliacci S. & Tonelli G. (2002)
An Information system on historical landslides and floods in
Italy. Urban Hazards Forum. John Jay College, CUNY, New York.
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Cipolla F., Guzzetti F., Lolli O., Pagliacci S., Sebastiani C.
& Siccardi F. (1999) Catalogo nazionale delle località
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Atti del convegno Il Rischio Idrogeologico e la Difesa del Suolo,
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Reichenbach P., Guzzetti F. & Cardinali M. (1998) Carta
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Cardinali M., Carrara A., Donzellini G., Giovetti S., Guzzetti
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Software per la visualizzazione del Catalogo delle informazioni
storiche sulle località colpite da frane ed inondazioni
censite dal progetto AVI. CNR-GNDCI Pubblicazione n. 1800,
Versione 1.2.
Cardinali M., Cipolla F., Guzzetti F., Lolli O., Pagliacci S.,
Reichenbach P., Sebastiani C. & Tonelli G. (1998) Catalogo
delle informazioni sulle località italiane colpite da frane
e da inondazioni. CNR-GNDCI Pubblicazione n. 1799, 2 Volumi.
Guzzetti F., Cardinali M. & Reichenbach P. (1996) Carta
delle aree colpite da movimenti franosi e da inondazioni.
Progetto AVI. Pubblicazione CNR GNDCI n. 1356, Scala 1:1.200.000.
(in Italiano ed Inglese).
Guzzetti F., Cardinali M. & Reichenbach P. (1994) The AVI
Project: A bibliographical and archive inventory of landslides
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